GLI ITALIANI IN SVIZZERA: PRIMA PRECARI, POI INSERITI

0,00

Descrizione

Il Centro Studi e Ricerche IDOS, affidando l’incarico al suo presidente onorario Franco Pittau, da due anni sta pubblicando sulla rivista “Dialoghi Mediterranei” ricerche dedicate ai Paesi che hanno costituito il maggiore sbocco dell’emigrazione italiana. Questo impegno completa quello, a carattere più generale, realizzato nel 2020 da IDOS con la monografia “Gli italiani all’estero: collettività storiche e nuove mobilità”.
In questi saggi, premessa una sintesi storico-statistica sui flussi iniziati dopo l’Unità d’Italia fino ai nostri giorni, si cerca di porre in evidenza le problematiche dinamiche del processo d’integrazione, la situazione attuale delle collettività e le future prospettive, cercando di capire cosa è effettivamente l’italianità all’estero e quali sino i legami tra l’Italia, i suoi emigrati e i loro discendenti.
L’ultima ricerca della serie reca il titolo Gli italiani in Svizzera, prima precari e poi inseriti: riflessioni sul passato e sulle prospettive. Lo hanno firmato, con Franco Pittau, Giuseppe Bea, già responsabile degli uffici all’estero del Patronato della CNA, e la ricercatrice Alessia Montuori, attualmente operatrice sociale in Svizzera e già segretaria dell’Associazione “Senza Confine”, mentre delle conclusioni si è fatto fa carico Michele Schiavone, che, oltre a essere da tempo residente in Svizzera, è segretario del Consiglio generale degli italiani all’estero.
Lo studio, per gentile concessione della rivista “Dialoghi Mediterranei”, da oggi è scaricabile gratuitamente dal sito di IDOS

Informazioni aggiuntive

Report

Pdf