Continua la campagna di promozione di “Words4link – Scritture migranti per l’integrazione”:
una nuova serie di eventi per presentare i risultati del progetto,
approfondire i temi e le questioni più rilevanti
e valorizzare il ruolo delle “scritture migranti” come vettori di inte(g)razione

Riprendono da ottobre 2021 gli eventi di “Words4link – Scritture migranti per l’integrazione”: incontri e conferenze che mettono al centro la voce degli autori e delle autrici con background migratorio in Italia, per valorizzarne la capacità di rinnovare il dibattito sulle migrazioni e contribuire così, allo stesso tempo, a riconoscerne a pieno il portato letterario e culturale.

Dopo un primo ciclo di iniziative che hanno messo l’accento sul ruolo delle “scritture migranti” come strumento di elaborazione identitaria e di riconoscimento sociale (Scrivere la metamorfosi: le scritture migranti e le nuove identità plurali), sulle modalità di costruzione e decostruzione dei processi di “razzializzazione” (Giugno 2020 – giugno 2021: un anno di “decolonizzazione”?) e sull’intersezione tra le diverse identità sociali e le relative dinamiche di discriminazione (Intersezionalità e soggettività: forme e posizionamenti all’interno dell’oppressione), si riparte con l’obiettivo di restituire spazio e attenzione alle/gli autrici/ori con background migratorio, puntando sulla loro capacità di smontare le letture univoche (e non raramente pregiudiziali) che caratterizzano la narrazione mainstream delle migrazioni e della presenza di persone con origine migrante in Italia.

Si parte il 14 ottobre (18.00-20.00), con il primo di tre eventi che Words4link realizza in collaborazione con il Festival Ottobre Africano. Il protagonismo femminile tra Africa e Italia: esperienze e valutazioni è il tema scelto per questa prima iniziativa che si terrà in modalità on-line e che è stata pensata per riflettere sul ruolo delle donne nelle nostre società proprio a partire dall’esperienza delle donne afrodiscendenti in Italia, con particolare attenzione al suo riflesso nel mondo letterario. Ne parleranno, insieme a Mehret Tewolde (Le Réseau), Cristina Ali Farah, scrittrice, Diye Ndiaye, assessora al Comune di Scandicci (FI), Marwa Mahmoud, Consigliera comunale a Reggio Emilia, e Adele Manassero, fondatrice di Afrologist.

Si prosegue il 22 ottobre (17.00-18.30), sempre nell’ambito di Ottobre Africano, con un convegno in presenza, a Roma, presso la sede UNAR di via U. Aldovrandi 16, dedicato a Raccontare le Afriche e le presenze di origine africana in Italia. Il contributo delle scrittrici e degli scrittori di origine migrante. Per superare la narrazione di “un” continente univoco e andare oltre lo stereotipo del “migrante in fuga da guerre e povertà”, ne parleranno insieme a Sandra Federici (Africa e Mediterraneo), Takoua Ben Mohamed, fumettista e graphic journalist, Marilena Delli Umuhoza, scrittrice, fotografa e regista, Filomeno Lopes, scrittore e giornalista, e Karim Metref, scrittore.

Il 4 novembre, con l’evento La rilevanza sociale dell’arte: un’opportunità per attraversare confini simbolici e materiali parleremo dell’arte come strumento di esplorazione di identità multiple e di creazione di narrazioni sociali più inclusive. Insieme all’artista e performer Wissal Houbabi, ci saranno Binta Diaw, artista visuale, Silvia Rosi, fotografa, e Jermay Michael Gabriel, artista, musicista e membro del collettivo milanese Kirykou.

L’11 novembre, on-line, un nuovo evento realizzato in collaborazione con Ottobre Africano e coordinato da Cleophas Adrien Dioma, direttore artistico della kermesse: La scrittura come contro-narrazione dell’immigrazione: il ruolo delle autrici e degli autori con background migratorio, dalla Rubrica Italieni a oggi, che vedrà la partecipazione – tra gli altri – della scrittrice Ingy Mubiayi.

Infine, il 2 dicembre, dalle 17.00 alle 18.30, l’incontro on-line Raccontare, raccontarsi. L’Italia delle giovani autrici di origine straniera, frutto della collaborazione con il Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre già coinvolto nella collana tematica di Words4link: tre volumi, distribuiti a una vasta rete di destinatari e disponibili on-line, che saranno presentati nel corso degli eventi.

Per Informazioni: info@words4link.it; mariapaola.nanni@dossierimmigrazione.it

Il progetto Words4link è realizzato, oltre che da coop. Lai-momo e il Centro Studi e Ricerche IDOS, dall’Associazione Culturale Mediterraneo (ACM), con l’adesione della Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditerranée (BJCEM) e delle associazioni Eks&Tra, Razzismo Brutta Storia e Le Réseau.