catalogo idos
Libri IDOS
Il logo identifica i testi pubblicati dalla nostra cooperativa editoriale e che si possono quindi richiedere direttamente in redazione

 

Le ricerche curate dall’èquipe del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes dal 2004 sono edite dal Centro Studi e Ricerche IDOS e possono essere acquistate direttamente tramite l'apposito form [vai alla pagina].

 

anno 2005

 

Dossier Statistico Immigrazione 2005

clicca per ingrandire

I redattori sono diventati 100 e i capitoli 63 in questo XV Rapporto Caritas/Migrantes. L’impianto usuale è stato arricchito con nuove materie quali quelle dedicate alla spesa pubblica per gli immigrati, al loro grado di istruzione, all’approfondimento sui paesi di origine. Le cinque parti, completate da un inserto e dalle tabelle, sono così strutturate: il contesto europeo e internazionale; gli stranieri soggiornanti in Italia; l’inserimento socio-culturale; il mondo del lavoro; i contesti regionali.

Il nuovo slogan “Immigrazione è globalizzazione”, come spiegano nell’introduzione mons. Vittorio Nozza (Caritas Italiana), mons. Guerino Di Tora (Caritas di Roma) e mons. Luigi Petris (Fondazione Migrantes), intende richiamare all’attenzione alcune piste di approfondimento: una presenza destinata ad aumentare e a diventare strutturale nella società, una risorsa da utilizzare con accortezza e con pari dignità, la necessità di considerare gli immigrati nuovi cittadini e di riservare loro adeguati spazi di protagonismo. Si richiede, pertanto, una politica migratoria organica e una nuova progettualità dell’accoglienza.

Il mondo delle migrazioni. Giuseppe Lucrezio Monticelli. Quando la memoria si fa storia
(a cura di) Delfina Licata

clicca per ingrandire

Questo volume si rivolge a chi vuole approfondire l’emigrazione attraverso la vita di un testimone privilegiato: Giuseppe Lucrezio Monticelli, scomparso nel 1995. Con mezzo secolo di specifica esperienza fu un apprezzato operatore e studioso del ‘mondo migrante’, prima degli emigrati italiani e poi anche degli immigrati venuti in Italia. La Fondazione Migrantes, unitamente alla Caritas Italiana e alla Caritas Diocesana di Roma, organizzazioni che curano il “Dossier Statistico Immigrazione” ideato da Lucrezio Monticelli, ha ritenuto di pubblicare un libro, nello stesso tempo biografico e di studio, per ricordarne l’impegno, le ricerche, la figura umana. Attraverso la raccolta di 13 interviste, Delfina Licata, curatrice dell’opera, scava a fondo gli aspetti più intimi della sua personalità e ne ricostruisce il percorso biografico e scientifico mettendo in luce diversi aspetti di questo eccezionale operatore.

La parte biografica è completata da una bibliografia selezionata dei suoi scritti e da una sintesi del suo pensiero sull’emigrazione italiana e sull’immigrazione ricavata, in parte, da documenti inediti conservati nella “Biblioteca delle Migrazioni” del “Dossier Statistico Immigrazione” a lui dedicata. Chiude la pubblicazione un inserto, curato dall’équipe del “Dossier Caritas/Migrantes”, che riporta e commenta i dati statistici (aggiornati a maggio 2005) sugli italiani nel mondo, con riferimento ai paesi di insediamento, alle province e alle regioni di partenza con l’aggiornamento sui più significativi sviluppi istituzionali.

Con questo contributo la Fondazione Migrantes ha voluto richiamare l’attenzione non solo sulla figura di Lucrezio Monticelli ma anche sui connazionali all’estero.

Immigrati e partecipazione. Dalle consulte e dai consiglieri aggiunti al diritto di voto

clicca per ingrandire

Molti paesi europei hanno da tempo riconosciuto il diritto di voto agli stranieri residenti. Altri paesi non lo hanno ancora fatto: tra questi l’Italia, dove nel frattempo i cittadini stranieri sono quasi tre milioni. È necessario, a questo punto, ripensare i concetti di stato, cittadinanza e partecipazione.

Caritas Italiana ha voluto dare il suo contributo con questa ricerca, avvalendosi del supporto dell’èquipe del “Dossier Statistico Immigrazione”.

L’analisi dei dati mostra la crescente stabilità degli immigrati nel nostro paese. Segue un dettagliato quadro normativo sul voto degli immigrati nel contesto europeo. Vengono, quindi, esaminate le proposte di legge presentate in Italia. Significative sono anche le sperimentazioni e le proposte di diversi Enti locali.

Il voto è l’obiettivo prioritario e però la partecipazione contempla anche l’istituzione di Consulte e l’elezione di Consiglieri aggiunti a livello comunale e circoscrizionale.

Un approfondimento viene dedicato a due realtà di particolare rilevanza: l’Emilia Romagna, regione delle prime sperimentazioni, e il Comune di Roma, il più grande polo migratorio del paese.

Il volume chiude con una serie di interviste rilasciate da consiglieri stranieri aggiunti, presidenti di consulte e rappresentanti di enti locali. Un filo comune lega i vari interventi: è tempo di passare dall’esperienza attuale ad una partecipazione più piena.

L'immagine degli immigrati in Italia

clicca per ingrandire

Attraverso l’immersione socio-statistica iniziale si entra a caldo nel cuore della questione, mostrando la differenza dei diversi gruppi nazionali, le problematiche lavorative e religiose, le aspirazioni a livello culturale.

Il rapporto tra immigrazione e media, al quale il progetto Equal “L’immagine degli immigrati in Italia tra media, società civile e mondo del lavoro” (096-MDL-288) ha dedicato un’attenzione precipua, mostra con ricchezza di analisi le insidie della comunicazione di massa, evidenzia esempi in positivo e propone concretamente anche strumenti di informazione nei quali gli immigrati non siano solo oggetto di racconto ma anche protagonisti.

Viene infine il grande settore della sensibilizzazione, nel quale il progetto ha spaziato con una miriade di interventi, che vanno dall’informazione alla formazione, dalle mostre alle indagini, dagli archivi alle pubblicazioni.

Il lavoro progettuale è stato preso sul serio, come attesta l’elenco dei prodotti che sono stati realizzati. Perciò l’auspicio è che questo libro, nel quale sono stati raccolti numerosi contributi, possa essere letto con piacere e con frutto.

Questo logo identifica i testi pubblicati dalla nostra cooperativa editoriale [contatta] - s.p.

L'impatto dell'immigrazione sulla società italiana

clicca per ingrandire

La presente ricerca rappresenta il contributo dell’Italia allo studio pilota “L’impatto dell’immigrazione sulla società europea” elaborato dal Centro Studi e Ricerche IDOS nell’ambito del progetto European Migration Network (EMN), un’iniziativa cofinanziata dalla Commissione Europea e sostenuta in Italia dal Ministero dell’Interno e dalla Caritas Italiana.

L’EMN si ripropone di raccogliere, coordinare, monitorare e analizzare le informazioni e i dati sul fenomeno multidimensionale dell’immigrazione e dell’asilo cercando di coprirne vari aspetti: giuridico, economico, demografico, sociale, culturale e politico.

Per sviluppare il Network, ogni Stato Membro ha designato un Punto di Contatto Nazionale. Il Ministero dell’Interno (Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione), considerando la lunga esperienza maturata nel campo dell’immigrazione e dell’asilo, ha coinvolto la Caritas Italiana che a sua volta ha incaricato il Centro Studi e Ricerche IDOS e i redattori del Dossier Statistico Immigrazione per l’implementazione del progetto.

 

anno 2004

 

Dossier Statistico Immigrazione 2004

clicca per ingrandire

Il Dossier Statistico Immigrazione alla sua quattordicesima edizione, con centinaia di tabelle, 60 capitoli e 80 autori. Le 512 pagine si aprono con un’introduzione, curata da Caritas e Migrantes, sull’attuale situazione dell’immigrazione nel nostro paese. Seguono, completate da un inserto speciale dedicato ai rifugiati, cinque parti così articolate: il contesto europeo e internazionale; gli stranieri soggiornanti in Italia; l’inserimento socio-culturale; il mondo del lavoro; i contesti regionali.

È stata rafforzata la ricchezza dei dati raccolti e curata la loro disaggregazione a livello regionale, provinciale e per paesi di provenienza. Una panoramica così ampia e statisticamente documentata è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione di diversi archivi.

Il nuovo slogan “Società aperta, società dinamica e sicura” sottolinea che l’immigrazione può essere governata solo nel contesto di una società che sia in grado di valorizzarne le opportunità nel reciproco interesse, salvaguardando un senso di sicurezza sia negli italiani che nei nuovi venuti. Come affermano nell’introduzione mons. Vittorio Nozza (Caritas Italiana), mons. Luigi Petris (Fondazione Migrantes) e mons. Guerino Di Tora (Caritas di Roma), “il mito delle frontiere chiuse ha già prodotto tanti effetti negativi ed è tempo di sperimentare politiche innovative che riescano a coinvolgere gli immigrati e i loro paesi”.

Europa. Allargamento a Est e immigrazione
(a cura di) Oliviero Forti, Franco Pittau, Antonio Ricci

clicca per ingrandire

L’allargamento dell’Unione Europea non si può limitare ad un evento privo di anima ma deve incarnare il modello sociale europeo, assicurando un’adeguata tutela ai lavoratori, favorendo inoltre una fruttuosa convivenza. Europa, migrazioni e finalizzazione sociale dell’allargamento: le parole chiave di questo libro.

Questa ricerca, voluta dalla Caritas, patrocinata dal CNEL e coordinata dall’équipe del “Dossier Statistico Immigrazione”, ha coinvolto 33 autori, 10 dei quali dell’Est Europa.

La prima parte affronta gli aspetti economici, occupazionali, culturali, sociali e religiosi del nuovo contesto.
Nella seconda parte viene tracciato un quadro organico delle migrazioni dell’Est Europa nella fase anteriore e successiva all’allargamento, con l’approfondimento dei casi di tre paesi (Romania, Polonia, Repubblica Ceca).
La terza parte analizza la presenza degli immigrati esteuropei in Italia e, prendendo l’avvio dalle riflessioni del CNEL sulle attuali politiche migratorie, si sofferma su questi aspetti: paesi di provenienza, consistenza numerica, ripartizione territoriale, dimensione familiare e lavorativa. Due indagini mettono a fuoco le caratteristiche dei gruppi polacco e ucraino, mentre le interviste rilasciate da testimoni privilegiati dell’Est Europa aiutano a leggere in profondità le statistiche.
Tra gli allegati il lettore troverà di grande utilità le schede socioeconomiche dedicate ai singoli paesi e le tabelle statistiche con i dati più aggiornati. Le conclusioni sono affidate alle stimolanti considerazioni dello slavista Predrag Matvejevic.