anni precedenti
Questo libro nasce dallo studio e dall’esperienza: è opera di un missionario che ha vissuto ma anche studiato la realtà degli italiani all’estero; è opera di due operatori sociali, che ne partecipano direttamente poiché la loro professione li pone di fronte al dramma di tanti che alla vecchiaia e alla malattia possono opporre soltanto la speranza che il proprio diritto sia riconosciuto.
Il confine nordorientale dell’Italia ha comportato, per le sue particolari vicende storiche, particolari problematiche nei riguardi delle minoranze e delle migrazioni. Il volume analizza varie problematiche quali la cooperazione transfrontaliera, la tutela delle minoranze e dei migranti in rapporto all’operato del Governo e del Parlamento della X Legislatura.
L’Italia, paese di immigrazione, ma anche paese da cui tanti sono partiti per trovare i mezzi per sostenersi, trovando quindi anche una nuova patria. Non è stato un fenomeno marginale, la cifra ci deve far riflettere: trenta milioni di italiani emigrati nel corso di un secolo. Queste persone sono l’altra faccia dell’Italia, un’Italia da cui si partiva per non tornare.
Sebbene sia inteso come un rapporto provvisorio di una ricerca sui problemi socio-culturali e religiosi degli emigrati italiani in Svizzera, ne è un’indagine chiara ed accurata. Partendo dal prospetto generale del piano di campionamento, il testo riporta l’intera ricerca soffermandosi sui temi affrontati, sui dati rilevati e sulle conclusioni alle quali si è giunti.